Statuto Sud Canapa

 Associazione Culturale Open Source per il Sostegno, la Ricerca, la Promozione e la Valorizzazione della Canapa e della Canapicoltura

STATUTO

ARTICOLO 1 (Denominazione, sede, durata)

L’Organizzazione denominata SUDCANAPA, assume la forma giuridica di associazione culturale no profit, senza scopo di lucro. L’Associazione stabilisce la sede legale in SAN SEVERO (FG), Via Carlo De Ambrosio 84. Il trasferimento della sede legale non comporta modifica statutaria, ma solo l’obbligo di comunicazione agli uffici competenti. La durata dell'Associazione è fissata al 12/12/2117

ARTICOLO 2 (finalità)

L'Associazione anzitutto è apartitica, apolitica e aconfessionale, indipendente, non persegue finalità di lucro e realizza i propri scopi ispirandosi ai seguenti principi: 1) sussidiarietà tra i soci e tra le strutture ai diversi livelli, locale, regionale, nazionale e sovranazionale in virtù della quale ogni decisione viene assunta al livello più basso possibile, compatibilmente con la natura della stessa e secondo quanto verrà definito con la normativa interna; 2) partecipazione effettiva dei soci alla vita dell'associazione e alla realizzazione dei programmi; 3) libertà dei soci di intraprendere tutte le attività economiche ed organizzative relative alla canapicoltura che non siano in palese contrasto con le finalità dell'associazione; rispetto e difesa dell'ambiente naturale promuovendo l'utilizzo delle risorse naturali rinnovabili in sostituzione di quelle non rinnovabili.

ARTICOLO 3 (scopi) - Di seguito sono elencati gli scopi e le finalità dell'associazione:

promuovere, tutelare e diffondere la coltivazione della canapa (Dizione Scientifica: Cannabis) e il suo impiego nei vari settori produttivi e di utilizzo e trasformazione; stimolare e sviluppare la ricerca volta a favorire e agevolare tale coltivazione e l'impiego dei suoi prodotti rivolgendo specifica attenzione a sviluppare e valorizzare quelle caratteristiche che rendono la coltivazione della canapa di particolare interesse per la salvaguardia dell'ambiente e delle condizioni di vita e di lavoro dell'uomo; rappresentare le esigenze dei soggetti che coltivano canapa e/o ne lavorano e utilizzano i prodotti nei confronti di enti regionali, nazionali e sopranazionali preposti e regolamentare la produzione agricola e industriale e l'impiego dei prodotti derivati da esse; promuovere iniziative che valorizzano le attività dei soci nel rispetto dei principi enunciati nel presente statuto; promuovere la canapa come risorsa ecologica nel settore dell’agricoltura, dell’energia, del tessile, della carta, della bioedilizia e di ogni altro possibile settore di applicazione; promuovere la canapa, le sue infiorescenze e i suoi derivati come farmaco, integratore alimentare e alimento; effettuare la divulgazione di conoscenza su temi quali l’eco-sostenibilità, la biocompatibilità, le risorse rinnovabili, l’economia verde, la tutela del territorio, la canapicoltura; - sostenere la lotta contro l'inquinamento anche e soprattutto attraverso l'utilizzo della coltivazione della canapa; sostenere ed effettuare la ricerca in merito alla coltivazione, lavorazione e trasformazione sia agricola che industriale della canapa e di ogni altra risorsa naturale; effettuare la formazione circa le tematiche elencate con il fine della divulgazione con ogni mezzo; Per il raggiungimento dei propri scopi l'Associazione può operare le seguenti attività: svolgere attività di informazione, formazione, ricerca e documentazione; 2) svolgere, in particolare, opera di sensibilizzazione nei confronti della popolazione in generale e degli organismi pubblici, con specifico riguardo all’importanza della canapa come risorsa rinnovabile, ecosostenibile e versatile; 3) promuovere e organizzare incontri, dibattiti, momenti di studio, corsi e seminari; 4) sensibilizzare e coinvolgere sia privati che forme associative di qualsiasi natura per la realizzazione dell'oggetto associativo; 5) organizzare, patrocinare eventi, esposizioni, convegni ed in ogni contesto ritenuto opportuno; 6) proiettare materiali audiovisivo/multimediale  in genere, acquistando, se del caso, i relativi diritti; curare la realizzazione e la pubblicazione di riviste, monografie, dossier, dispense ed ogni altro tipo di materiale divulgativo che verrà ritenuto opportuno; promuovere e/ sostenere un network di realtà italiane e soprannazionali virtuose coerenti con lo scopo sociale; 7) realizzare coltivazioni regolarmente autorizzate dagli enti competenti; organizzare viaggi di studio e ricerca; 8) promuovere e sostenere iniziative di finanza etica e di economia no profit; 9) sostenere e rappresentare aziende che si impegnino a diffondere la canapa nei suoi svariati campi di utilizzo; organizzare acquisti collettivi di prodotti e servizi coerenti con lo scopo sociale; 

10) far conoscere e promuovere prodotti e servizi coerenti con lo scopo sociale, le loro tecniche di produzione e utilizzo; 11) fornire ai soci assistenza e rispondere adeguatamente ad ogni altra richiesta compatibile con lo scopo e l'oggetto associativo; 12) instaurare collaborazioni con il mondo dell’imprenditoria per la creazione di prodotti derivati dalla canapa

13) collaborare con istituzioni pubbliche, dal livello locale a quello sovranazionale, per la progettazione e la gestione di iniziative comuni; 14) realizzare e gestire marchi che valorizzino le produzioni dei propri associati, predisponendo appositi disciplinari che definiscano le caratteristiche di qualità necessarie per l'utilizzo dei marchi stessi; 15) stimolare e/o coordinare e/o supportare la presentazione nel settore della canapicultura di progetti sperimentali e/o innovativi finanziati anche con fondi UE, e/o nazionali, regionali o di privati; 16) promuovere l'instaurazione e il consolidamento per lo sviluppo di tali progetti, di partenariati con altre realtà imprenditoriali e associative nazionali o sovranazionali; 17) favorire ogni iniziativa ritenuta opportuna per la realizzazione di una filiera produttiva della canapa e della canapicoltura; 18) sostenere la locale filiera produttiva della canapa e della canapicoltura.

ARTICOLO 4 (associati)

Il numero degli associati è illimitato. La qualifica di socio è considerata sinonimo di associato. All'Associazione possono aderire tutti i cittadini italiani e non di ogni sesso che abbiano compiuto il 18 ° anno di età e che si impegnino a rispettare i principi, lo Statuto e la normativa dell'associazione. - Possono inoltre essere soci dell’Associazione Enti Pubblici e privati, aziende, associazioni, circoli, comitati aventi attività e scopi affini ed assimilati a quelli dell’associazione e che, all’atto dell’ammissione, accettino le condizioni contenute nel presente Statuto e ogni altra decisione assunta dagli Organi sociali. - Gli Enti Pubblici e le organizzazioni private che, in qualità di soci, entrino a far parte dell’Associazione, devono essere rappresentati dal Presidente o da chi detiene la rappresentanza giuridica. - L’ammissione alla qualifica di socio avviene su domanda degli interessati da presentarsi nelle opportune modalità stabilite, e rese opportunamente pubbliche, con delibera del Consiglio Direttivo. L’accettazione delle domande per l’ammissione dei nuovi soci è deliberata dal Consiglio Direttivo a maggioranza assoluta. La delibera che respinge la domanda di ammissione, purché motivata, non è soggetta ad impugnativa. Le iscrizioni decorrono dalla data di ammissione della domanda e terminano alla fine dell’Annoassociativo in cui la domanda è accolta.

ARTICOLO 5 (tipologie di associati)

Il numero degli Associati è illimitato e questi si distinguono in: Soci Fondatori: coloro che hanno partecipato alla costituzione dell’Associazione e il cui nome è riportato tra i soci fondatori nell’atto costitutivo; Soci Ordinari: soggetti privati, Enti, Istituzioni che ne richiedano, nelle opportune modalità, l'ammissione e che contribuiscono al raggiungimento delle finalità dell’associazione con significativi apporti morali e materiali; Soci Onorari: chi, su indicazione del Consiglio Direttivo, con la propria attività professionale, arrechi lustro e prestigio all’Associazione; Soci Sostenitori: soggetti privati, Enti e Istituzioni, che contribuiscono al raggiungimento delle finalità dell’associazione. Tutti i soci vengono iscritti nell'apposito registro. Il socio che non sia Fondatore o ordinario partecipa alle assemblee, ma senza diritto di voto. Il diritto di voto può essere esercitato anche per delega. Ogni associato ne può rappresentare un solo altro.

ARTICOLO 6 (soci sostenitori)

Tutte le persone che chiedono di diventare soci sostenitori lo divengono automaticamente - non occorre nessuna decisione di accettazione da parte del Consiglio Direttivo - versando volontariamente all'Associazione un contributo annuale stabilito dal Consiglio Direttivo. - I soci sostenitori, pur condividendo lo spirito dell'Associazione ed accettando totalmente lo Statuto ed il regolamento, non partecipano direttamente alla vita e alle attività dell'Associazione. - I soci sostenitori possono partecipare ed organizzare le attività dell'associazione quando incaricati dal Consiglio Direttivo. - I soci sostenitori, dal momento in cui versano il contributo annuale, ricevono una tessera che prova la partecipazione all'Associazione. - I soci sostenitori possono partecipare alle assemblee, proporre iniziative, esprimere opinioni ma non possono votare in assemblea e non possono entrare a far parte degli organi sociali. - Non è previsto alcun obbligo di comunicazione a carico dell'Associazione - in merito alla vita sociale - nei confronti dei soci sostenitori: questi hanno l'onere di informarsi attraverso i mezzi di pubblicità dei quali l'Associazione si sarà dotata. - I soci sostenitori, se danneggiano il buon nome dell'Associazione o vi arrecano danno, possono essere espulsi dall'Associazione con decisione del Consiglio Direttivo, che dovrà essere ratificata o cassata nella prima assemblea utile; fino a quel momento devono considerarsi sospesi e quindi non possono partecipare alle attività sociali.

ARTICOLO 7 (perdita della qualifica di socio)

La qualità di associato si perde per morte, recesso, espulsione o morosità. - La qualità di associato si rinnova annualmente con il versamento della quota sociale. - Il socio che contravviene ai doveri stabiliti dallo statuto, può essere espulso dall’associazione. - L’espulsione è deliberata dal Consiglio Direttivo dopo aver ascoltato le giustificazioni dell’interessato ovvero aver dato lettura alla memoria presentata. - La decisione, sebbene motivata, dovrà essere ratificata o cassata nella prima assemblea utile. Fino a quel momento i soci devono considerarsi sospesi e quindi non possono partecipare alle attività sociali. - Il Consiglio Direttivo può espellere il socio che non sia in regola con il versamento della quota, ovvero non abbia provveduto alla regolarizzazione entro 30 giorni a seguito di invito scritto. - I soci espulsi o esclusi per morosità non hanno diritto al rimborso delle somme precedentemente versate, né hanno diritto alcuno sui fondi sociali esistenti.

ARTICOLO 8 (anno associativo)  L’anno associativo inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.

ARTICOLO 9  (gli organi)  Gli organi dell’Associazione sono: l’Assemblea dei soci; il Consiglio direttivo;

ARTICOLO 10 (l'Assemblea)

L’Assemblea dei soci è il momento di confronto, atto ad assicurare una corretta gestione dell’Associazione ed è composta da tutti i soci. - è convocata almeno una volta all’anno in via ordinaria, ed in via straordinaria quando necessario, o sia richiesta dal Consiglio direttivo, oppure da almeno un decimo degli associati. - L'Assemblea è presieduta dal Presidente. - All’apertura di ogni seduta l’Assemblea elegge un segretario che redigerà e sottoscriverà il verbale finale insieme al Presidente. - L’assemblea ordinaria ha i seguenti compiti: eleggere il Consiglio Direttivo ovvero sfiduciarlo; nominare il Presidente; approvare i bilanci - L'assemblea ordinaria è valida in prima convocazione con maggioranza dei soci o delegati, e delibera validamente con la maggioranza dei presenti; in seconda convocazione non vi è nessun limite. - L'assemblea straordinaria delibera le modifiche statutarie e lo scioglimento dell'associazione. - Le deliberazioni dell'assemblea per le modifiche allo statuto sono valide se sono presenti almeno ¾ dei soci aventi diritto di voto e la votazione ha raggiunto la maggioranza assoluta dei presenti; per lo scioglimento, oltre alla presenza dei ¾ dei soci aventi diritto al voto è necessario il voto favorevole dei ¾ dei presenti. - La convocazione si intende con avviso pubblico affisso all’albo della sede, e attraverso il sito web, almeno 15 giorni prima della data dell’assemblea; nell'avviso sarà contenuto l'ordine del giorno. - sarà data notifica del relativo verbale mediante affissione all’albo della sede e sempre  fruibile attraverso il sito web.

ARTICOLO 11  (il Consiglio Direttivo)

Il Consiglio Direttivo è l’organo di governo e di amministrazione dell’Associazione ed opera in attuazione delle volontà e degli indirizzi generali dell’Assemblea alla quale risponde direttamente e dalla quale può essere, per gravi motivi, revocato. - Il consiglio direttivo è composto da un numero di quattro componenti, eletti dall’Assemblea tra gli associati con diritto di voto. Dura in carica tre anni e non sono ammessi oltre tre mandati consecutivi. - Il consiglio direttivo è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei componenti. Le deliberazioni sono assunte a maggioranza dei presenti. Il Presidente dell’Associazione è il Presidente del Consiglio Direttivo ed è nominato dall'Assemblea con le maggioranze previste per l'assemblea ordinaria in prima convocazione. - Il Consiglio Direttivo stabilisce annualmente le quote di adesione per l'anno sociale seguente, differenziate tra soci fondatori, soci ordinari, soci sostenitori e soci onorari. Stabilisce altresì contributi degli aderenti e/o di privati; contributi dello Stato, di enti o istituzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti; contributi di organismi internazionali; donazioni e lasciti testamentari; rimborsi derivanti da convenzioni; entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali, da inserire in una apposita voce di bilancio; ogni altro tipo di entrate ammesse. - Il Consiglio Direttivo redige il bilancio preventivo e quello consuntivo. - Il bilancio deve essere approvato dall’Assemblea ordinaria ogni anno entro il 30 Aprile. - Il bilancio definitivo sarà depositato presso la sede dell’Associazione, ovvero pubblicato sul sito internet, entro i 30 giorni precedenti la seduta per poter essere consultato da ogni associato. Il Consiglio Direttivo è nominato, sino a scadenza o dimissioni, nelle seguenti persone e funzioni: Presidente; Vice presidente (fino ad un massimo di due); Segretario e Consigliere (fino ad un massimo di due).

ARTICOLO 12  (il Presidente)

Il Presidente è, a tutti gli effetti di legge, il legale rappresentante dell’associazione. - Il Presidente è eletto dall’Assemblea tra i propri componenti con le maggioranze previste per l'assemblea ordinaria. - Il Presidente dura in carica il medesimo tempo del Consiglio Direttivo e cessa per scadenza del mandato, per dimissioni volontarie o per eventuale revoca - per gravi motivi - decisa dall’Assemblea, con le maggioranze stabilite per l'assemblea straordinaria in sede di modifica dello Statuto. Il Presidente convoca e presiede il Consiglio Direttivo, svolge l’ordinaria amministrazione sulla base delle direttive di tale organo, riferendo a questo in merito all’attività compiuta. Egli, previo parere del Consiglio Direttivo, può aprire e chiudere conti correnti bancari e postali, compiere procedure agli incassi, quietanziare e sottoscrivere gli atti amministrativi compiuti dall'Associazione. Conferisce ai soci procura speciale per la gestione di attività varie, previa delibera favorevole del Consiglio Direttivo. Almeno un mese prima della scadenza del mandato del consiglio direttivo, il Presidente convoca l’Assemblea per la elezione del nuovo Presidente. Il Vicepresidente sostituisce il Presidente ogniqualvolta questi sia impossibilitato od impedito nell’esercizio delle proprie funzioni.

ARTICOLO 13 (il Segretario e Tesoriere)

Il Segretario e Tesoriere si occupa delle incombenze amministrative, burocratiche ed economiche dell'associazione. - Viene nominato in seno al Consiglio Direttivo dal Presidente con il quale si relaziona costantemente per il miglior raggiungimento dell'oggetto associativo. Predispone i verbali del Consiglio Direttivo e ne conserva copia, amministra i registri previsti dalla normativa vigente.

ARTICOLO 14 (gratuità delle cariche)

Le cariche elettive sono gratuite. Ai soci incaricati dell'amministrazione compete solo il rimborso delle spese sostenute, regolarmente documentate.

ARTICOLO 15 (risorse economiche e beni dell’associazione)

I beni dell’Associazione sono beni immobili, beni mobili registrati e beni mobili ed immateriali. I beni immobili ed i beni registrati mobili possono essere acquistati dall’Associazione e sono ad essa intestati. - I beni immobili, i beni registrati mobili, nonché i beni mobili che sono collocati nella sede dell’organizzazione, così come gli immateriali, sono elencati nell’inventario, che è depositato presso la sede dell’Associazione e può essere consultato dagli associati.

ARTICOLO 16 (Divieto di distribuzione degli utili)

L’Associazione ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la propria vita, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano previste od imposte per legge. - L’Associazione ha l’obbligo di impiegare gli eventuali utili o avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali  e di quelle ad esse direttamente connesse. I proventi derivanti da attività commerciali o produttive - che rappresentano comunque attività marginale - sono inseriti in apposita voce del bilancio. Il Consiglio Direttivo delibera sulla utilizzazione dei proventi, che deve essere comunque in armonia con le previsioni statutarie dell’Associazione e con la vigente normativa.

ARTICOLO 17 (Convenzioni)

Le convenzioni tra l’Associazione ed altri enti e soggetti sono deliberate dal Consiglio Direttivo in base al regolamento specifico e sono stipulate dal Presidente dell’Associazione, quale suo legale rappresentante. - Copia di ogni convenzione è custodita, a cura del Segretario, presso la sede dell’Associazione. - Scopo principale delle convenzioni sarà quello di favorire la visibilità degli enti convenzionati per i fini istituiti nel presente Statuto.

ARTICOLO 18 (dipendenti e collaboratori)

L’Associazione può assumere dipendenti e giovarsi dell’opera di collaboratori autonomi. I rapporti tra l’Associazione ed i dipendenti e collaboratori sono disciplinati dalla legge e da apposito regolamento adottato dall’organizzazione.

ARTICOLO 19 (scioglimento)

Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea straordinaria. Il patrimonio residuo dell’Associazione deve essere devoluto ad associazione con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190 della legge 23.12.96, n. 662.

ARTICOLO 20 (normativa)

Per quanto non previsto dal presente statuto valgono le norme del codice civile e di legge vigente in materia. Redatto, approvato, firmatoe sottoscritto in San Severo il 16/05/2017 dai soci fondatori e consiglio direttivo.